Giulianova 05/05/2010
Conclusa la prima parte del progetto Scuola Vela alla scuola media G. Cardelli di Mosciano S.A. TE con oltre trenta tesserati FIV.
Con solo sei lezioni per classe delle prime medie, distogliendo solo pochi minuti dalle lezioni di Educazione Fisica, grazie alla Prof.ssa Di Matteo del comune di Mosciano, alla Sig.ra Preside M. Gabriella Di Domenico, al gentilissimo e disponibile Prof. Di Pietro d’educazione fisica e con la collaborazione della Federazione Italiana Vela FIV che ha fornito libri e tesseramento gratuito.
Più di ottanta alunni delle prime medie, hanno iniziato ad apprendere e conoscere la barca a vela la sua nomenclatura, le andature, i venti ed i nodi più importanti, utili anche a terra.
C’è molto ancora da fare, come portarli a visitare una barca grande, moltissimi non l’hanno mai vista, e far provare un’uscita in barca a vela.
I pericoli sono sempre in agguato, qualunque cosa si faccia, ma nel nostro sport che si pratica all’aria aperta, si educano i ragazzi al rispetto del mare e della natura, di se stessi e dei compagni, si rendono responsabili e consapevoli di affrontare vere difficoltà, non virtuali come video giochi e televisione che rende i nostri figli insoddisfatti, non contenti e cercare stimoli di soddisfazione in strade a noi molto ben conosciute.
Con la speranza e la certezza che il prossimo anno, tutte le scuole aderiscano al progetto Vela Scuola e la vela diventi uno sport per tutti.
Noi diciamo BUON VENTO….



Stanno migliorando di settimana a settimana i ragazzi che hanno aderito al consorzio formato da cinque circoli,”www.42nord.it” Pineto, “Il mucillagine, Circolo Migliori, Lega Navale Giulianova ed Alba Adriatica. Bravi i ragazzi, che con passione e spirito di sacrificio tre volte a settimana escono con qualsiasi tempo, sia se c’è bonaccia che vento forte, senza trascurare gioco e divertimento. Come siamo ridotti male!! Talmente così poche risorse che occorre l’unione di cinque sodalizi per un istruttore e quattordici massimo quindici ragazzi, che tra l’altro si pagano anche una retta mensile; meglio di niente, va bene così, fiducioso che anche la vela un giorno abbia il suo momento, con sponsor facoltosi e stipendi da calciatori!!!
Presenti tutti gli sport, potevamo mancare? Siamo arrivati a Teramo, noi, con un Optmist, barchetta per bimbi da otto a dodici anni, mentre il circolo di Alba Adriatica, con un nuovissimo e mastodontico catamarano, completo anche di gennaker, che issato faceva un gran bell’effetto. La manifestazione è stata molto bella, la città movimentatissima,ogni sport rappresentato, dal basket alla palla a volo dai sub alle scuole di nuoto, tutti presenti. La vela come al solito un po’ blasonata, tolto qualche bimbetto curioso e qualche amico per salutare, curiosità zero, domande poche, ho pensato? Forse siamo troppo distanti dal mare? Oppure è l’Italiano in genere, che non vede nella vela quello sport da poter praticare? Ma? Non potendo poi spostare il carrello, per ricaricare la barchetta, ho dovuto portarla alla macchina e l’ho fatto senza togliere le vele, così ho percorso tutto il corso facendo l’ultima sceneggiata, obbligato a fare sosta in ogni bar per accontentare gli amici che volevano offrire a tutti i costi bevande e quant’altro. Sono arrivato a casa alle tre del mattino. Altro che “notte bianca dello sport!!!
